Ti sei mai chiesto a che punto sei?

Hai mai provato a guardare la tua azienda dall’esterno? Cosa e come comunichi? Cosa percepiscono della tua azienda le persone che incrociano le informazioni e i contenuti prodotti per comunicarla? Cosa suscitano in loro?

Spesso quello che è necessario fare è FERMARSI. In un mondo che corre, che ci richiede grandi prestazioni, in cui tutto sembra vada veloce e senza fare sconti a nessuno, chi VINCE è chi ha l’umiltà e la FORZA di fermarsi.

Perché diciamolo, per fermarsi ci vuole tanta forza. Per non essere travolti dall’ansia dell’arrivare ovunque, per poi non arrivare da nessuna parte.

A volte, la cosa più importante è scattare una fotografia: un’istantanea di ciò che siamo, di come veniamo percepiti, per cercare poi di focalizzare la nostra attenzione su come vorremmo, invece, essere percepiti.

Capire CHI siamo, con pregi e difetti richiede grande consapevolezza, ma anche molta umiltà e capacità di mettersi in discussione.

Non tutti ne hanno le forze. E lo si nota nella sovra stimolazione digitale di cui è vittima ogni persona che vive il web.

Messaggi spesso incoerenti, call to action poco chiare, autoreferenzialità, contenuti di mero intrattenimento (come i video fatti solo perché si sente dire che Instagram vuole così): tutto questo ti rende invisibile a chi, in realtà, ti cerca e ha bisogno di te.

Ci hai mai pensato?